La Società dei Telefoni – Storie Vere/1

Rubrica del mercoledì

Una storia scritta da uno scrittore minore (e minuscolo) astigiano

CABINA TEL

Mr Oboroj ha risposto alla nostra Domanda Ufficiale (mia e di Fissy Lou) con un messaggio prestampato nel quale era scritto semplicemente: “in relazione alla vostra richiesta di ottenere mezz’ora in più alla settimana di Veduta sull’Umanità dalla Vetrata sul Mondo il Comitato per il Rilascio dei Permessi Speciali ha giudicato impossibile esaudire tale richiesta”.

Io e Fissy Lou allora ci siamo guardati negli occhi e siamo rimasti in tale posizione per alcuni minuti, come era scritto nel wozzap di 3472372047 a 3354303152 del 27 maggio alle ore 00.09, nel quale 3472372047 sosteneva che le sarebbe piaciuto molto, prima di addormentarsi, guardare profondamente gli occhi di 3354303152.

Io e Fissy Lou non sapevamo che guardare negli occhi un’altra persona potesse in qualche modo procurare un piacere fisico, così ci abbiamo provato.

Ti piace guardarmi negli occhi? Ho chiesto a Fissy Lou, la quale non ha risposto.

Non mi pare, ha detto dopo qualche minuto di silenzio durante il quale ha cercato di osservare meglio e più da vicino i miei occhi.

Ho ricordato il messaggio di 3382792331 per 3404888120, nel quale 3382792331 scriveva ti leccherei tutta e ho pensato che magari potevo fare lo stesso con Fissy Lou.

Ti va se ti lecco? Le ho chiesto.

Potresti provarci, ha risposto lei.

Così ho cominciato a leccare la pelle di Fissy Lou e mi sono accorto che non era come nel messaggio di 3394454223, in cui la pelle di 3336734990 aveva un gusto di sciroppo d’acero, e neppure come nel messaggio di 3922756456, in cui la pelle di 3405533222 sapeva di merda imputridita. No, la pelle di Fissy Lou aveva più un sapore di mandorla e cocco, e mi ricordava il profumo delle spiagge estive così com’era descritto in circa quattrocentotrentadue messaggi dell’anno passato, specie in quello di 3467732542 per 3208004499 delle 22.37 del 30 luglio, in cui il sapore della spiaggia d’estate era descritto in maniera particolarmente brillante (c’erano sia la mandorla che il cocco).

E così ho continuato a leccare la pelle di Fissy Lou per un quarto d’ora abbondante, e avrei proseguito se non fosse stato per una chiamata d’urgenza al Centro Sofisticazioni, dove eravamo stati convocati per manipolare tutti, o quasi tutti, i messaggi di quella particolare giornata.

Io Fissy Lou e altri trecentoventi ragazzi svolgiamo per il governo un lavoro di disciplina, controllo e manipolazione di tutti i messaggi telefonici e wozzap (si scriverebbe whatsapp) inviati in Provincia di Asti e più in generale in tutto il Monferrato.

Talvolta è un lavoro divertente, come quando io e Fissy Lou abbiamo manipolato la lista della spesa che 3924056399 ha inviato a 3487733190 causando uno spiacevole equivoco (abbiamo sostituito un chilo di finocchi a un chilo di cardi), o come la volta in cui abbiamo deviato un messaggio d’amore di 3922733556 da 3359980227 a 3333841534, ma perlopiù è una noia mortale.

Il fatto è che siamo stati prelevati in fasce e non possiamo in alcun modo avere contatti col resto della popolazione. Ci permettono mezz’ora al giorno di Vista sull’Umanità dalla vetrata posta all’ultimo piano del nostro palazzo, chiamato Habitat, e durante quella mezz’ora abbiamo l’opportunità di osservare le azioni dei nostri concittadini nello spicchio di mondo che riusciamo a intravedere; questo spicchio è formato da una piazza, qualche albero, una fontanella, una scalinata, un edificio adibito a tabaccheria-giornalaio, un edificio adibito a bar, una fermata dell’autobus, le colline e le montagne distanti. E così osserviamo i nostri concittadini: essi comprano giornali e sigarette, si dissetano nella fontanella quando fa caldo, passeggiano con il cane, scendono e salgono la scalinata, parcheggiano sulla piazza, potano gli alberi, prendono il caffè in un bar che si chiama Un Posto pulito, Illuminato bene, camminano, si gettano da finestre, si baciano, ridono, fumano, bevono e cose così.

Il resto lo dobbiamo intuire leggendo i messaggi telefonici che si scambiano.

Nonostante le continue lamentele di Fissy Lou mi preme dire che nell’Habitat non conduciamo una vita malvagia. I superiori ci trattano bene e ci forniscono la migliore educazione possibile, sia da un punto di vista sociologico che da un punto di vista culturale e scientifico.

C’è anche un bellissimo parco interno che possiamo sfruttare per respirare un po’ d’ossigeno naturale, per fare sport o semplicemente per camminare o correre.

Fissy Lou ultimamente è un po’ scocciata, e il suo umore è simile all’umore di 335363222 quando scriveva a 3332424001 che la sua vita le sembrava priva di spunti interessanti, e medita azioni di disturbo nei confronti del Governo.

Una di queste azioni è segnatamente quella di fuggire dall’Habitat e di scoprire qualcosa in più sull’ambiente esterno.

Le ripeto che non è una buona idea, ma lei continua a citare il wozzap di 3491918720 a 3331731586, nel quale 3491918720 scrive che l’evasione è la migliore compagna di una donna.

Per distrarci ho provato a chiederle se le va di mettere in pratica la sequenza descritta negli ultimi dodici wozzap di 3491191882 a 3401558964, in cui 3491191882 spiega abbastanza dettagliatamente ciò che vorrebbe fare a 3401558964 da un punto di vista sessuale, ma lei non si è dichiarata d’accordo.

Negli ultimi giorni Fissy Lou è strana. Ha deciso di manipolare tutti i messaggi che 3487982437 e 3923456810 si scambiano in modo da divertirsi un po’. In particolare sta facendo credere a 3487982437, un tipo originario di Ramallah da qualche mese in Monferrato, che 3923456810 è un grande sostenitore di Hamas, mentre in realtà 3923456810 è un ebreo sefardita che in numerosi messaggi a 3384344621, ma anche a 3357273358 e a 3406954741, ha manifestato il suo disgusto per tutti i palestinesi.

Quando s’incontreranno, dopodomani, saranno problemi loro, dice ridacchiando.

Si diverte così.

Io continuo a ripeterle che è rischioso manipolare messaggi che non siamo tenuti a manipolare e lei risponde in modo scocciato, utilizzando un linguaggio sgarbato rintracciabile in numerosi messaggi (l’ultimo quello da 3385303164 a 3313008680) riassumibile nella frase non rompere le palle.

Capisco che Fissy Lou sia annoiata, ma il nostro lavoro può anche riservare piacevoli sorprese; d’altra parte è un lavoro socialmente utile, come ripete sempre Mr. Oboroj, e talvolta possiamo anche fare del bene, come quando correggiamo strafalcioni grammaticali o sostituiamo indicazioni stradali palesemente errate con le indicazioni corrette. L’altro giorno 3334838816 stava per costringere 3487699761 ad allungare la strada per Scurzolengo di quasi diciannove chilometri. Quando impediamo che cose simili si verifichino siamo davvero orgogliosi del nostro lavoro.

Oggi trascorriamo mezz’ora di Veduta sull’Umanità e riscontriamo sempre le stesse cose. Ormai gli altri non ci vengono neppure più. Dell’umanità se ne fregano, ecco tutto. Io mi siedo sulla panchina e mi annoio a morte mentre Fissy Lou se ne sta incollata alla vetrata con i palmi delle mani in alto e lo sguardo ammirato. Non capisco cosa ci trovi di così interessante. Avremo visto tremila volte il 67 barrato fermarsi e ripartire, la gente entrare e uscire dal Posto Pulito, Illuminato bene.

Alla fine della mezz’ora ci sarebbe lo svago nel parco, ma oggi ci convocano al Centro Sofisticazioni per un lavoro urgente.

Prendiamo posizione e cominciamo a esaminare messaggi e wozzap. Sono i soliti messaggi. Saluti, cene, riunioni, eccetera.

Quando qualcuno invia un messaggio telefonico abbiamo sette secondi di tempo per manipolarlo, cinque secondi per i wozzap.

All’inizio io leggo i messaggi sul monitor e Fissy Lou li manipola. Dopo un’ora Fissy Lou legge e io manipolo.

E così tutte le altre coppie.

In fondo non c’è nulla di urgente, è la solita routine: scateniamo antipatie, modifichiamo liste della spesa, instilliamo gelosie, confermiamo e cancelliamo appuntamenti, cose così.

Dicono sia un lavoro fondamentale per la democrazia e io non lo so se è vero, l’unica cosa certa è che i nostri superiori si divertono un mondo.

 §

Per quanto possa sembrare strano ai più, a Montemagno (Asti), è stata di recente scoperta una installazione governativa mimetizzata tra le case colorate che adornano il Muraglione della Piazza centrale del paese e si inerpicano seguendo il tracciato dei vicoli.

In questa installazione (che ha la sua base all’interno del Castello di Montemagno) sono segregati circa trecentocinquanta giovani dai dodici ai ventiquattro anni.

Il loro compito è quello descritto nella Storia Vera che avete appena letto (i nomi sono stati cambiati per rispetto della privacy).

Al momento tutti i nostri tentativi di liberare i giovani sono stati vani. Ci scontriamo contro il muro dell’omertà e della Burocrazia governativa. 

Aiutateci a salvare trecentocinquanta ragazzi prigionieri dalla nascita, strappati ai propri genitori da infermiere compiacenti e collaborazioniste. Scrivete il vostro messaggio di solidarietà su Twitter, Facebook, ovunque.

Contiamo sul vostro aiuto. 

Siamo coscienti del fatto che nessuno crederà a questa rivelazione, ed è precisamente questo il modo in cui le installazioni governative riescono a esercitare il controllo sulla popolazione. Quando invierete il prossimo messaggio telefonico o il prossimo whatsapp, riflettete su quanto avete appena letto.

Noi vi avevamo avvertiti.

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